martedì 22 aprile 2014

Matteo Renzi ... dal DIRE al FARE ...


Per inquadrare nella sua giusta dimensione il “ fenomeno “ Matteo Renzi, mi piace pubblicare il comunicato stampa rilasciato dalla Deputata del PD Ileana Argentin.


 “Papa Francesco è l’unico vero lottatore libero. Ieri ha buttato giù una delle più grandi barriere culturali sulle disabilità, rendendo protagonisti e non spettatori i ragazzi dell’istituto Don Gnocchi. Questo a differenza del Governo a cui sono anni che chiedo, come deputato di questa Repubblica, di calendarizzare proposte di legge sulla disabilità”. Lo afferma Ileana Argentin (Pd).
“Due di queste, tra l’altro, sono completamente senza costi. Una e’ sull’università - spiega - in cui si chiede di avere un corso, nelle facoltà di Architettura e di Ingegneria, per costruire senza barriere architettoniche, in modo da non dovere più abbattere le barriere ma progettare senza. L’altra, invece, è sul dopo di noi, ovvero sul dopo la morte dei genitori di disabili gravi. Ma non c’è verso di fare arrivare queste proposte nemmeno in commissione… Mi sono rivolta più volte al mio capogruppo, Roberto Speranza, che mi ha garantito che sarebbe avvenuto prima di Pasqua, ma niente da fare, così come sono tre mesi che chiedo un appuntamento al premier Matteo Renzi.
Ma mentre sono riuscita ad avere una udienza con Papa Francesco, con Matteo invece nessun incontro”.
“Non voglio chiedergli poltrone, io la mia me la porto da casa, ma soltanto confrontarmi sulle linee per la disabilità del nostro partito e del nostro Governo. Non vorrei, conclude Argentin, essere costretta a un comportamento estremo, a qualche forma di protesta, per riuscire a dare voce a chi non ce l’ha”.


Chi è Ileana Argentin

Laureata in scienze politiche e giurisprudenza presso l’UNIVERSITÀ La Sapienza. Affetta da amiotrofia spinale, opera subito nell’associazionismo e nel volontariato e dopo una breve parentesi di lavoro nell’agenzia giornalistica ANSA, entra nella U.I.L.D.M.(Unione Italiana per la Lotta alla Distrofia Muscolare) di Roma. Ne diventa Presidente fino a che non decide di cimentarsi in un’esperienza politica e viene eletta al Consiglio Comunale. L’allora Sindaco di Roma Francesco Rutelli, la chiama a far parte del suo staff, diventa membro delle commissioni consiliari di Bilancio, Lavori Pubblici e delle Elette. Contemporaneamente, prosegue il suo impegno nell’associazionismo, che la porta a diventare Presidente dell’associazione Dynamic Air durante l’anno del Giubileo, Membro del Direttivo Nazionale della F.I.S.H. (Federazione Italiana Superamento Handicap), Membro della Consulta Cittadina Handicap e Presidente del C.O.E.S. Onlus. Il suo impegno si caratterizza nella battaglia per l’abbattimento delle barriere culturali e per il riconoscimento delle diversità come patrimonio sociale. In seguito, viene confermata come consigliere comunale, prima del Partito Democratico di Sinistra e poi nei Democratici di Sinistra. Il Sindaco Veltroni le conferisce la Delega, prima per le Politiche dell’Handicap e successivamente unisce alla prima Delega, quella per la Salute Mentale e la Legge 626. Viene eletta all’Assemblea Costituente nazionale del Partito Democratico, facendo parte del Comitato che ha redatto il Manifesto dei valori. Fonda l’Associazione Rete Sociale con lo scopo di apportare idee e proposte all’interno del Partito Democratico sui temi del sociale. Nelle elezioni politiche del 2008 è eletta Deputato della Repubblica e fa parte della XII Commissione permanente della Camera dei Deputati. Parallelamente alla sua attività politica, Ileana Argentin esordisce nel 2007 nella saggistica con “Che bel viso…peccato” edito da Donzelli Editore.



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