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domenica 15 febbraio 2015

Sanremo 2015 – il festival torna a essere il FESTIVAL!


A pensarci bene il Festival di Sanremo è il format televisivo più longevo nella storia della tv con le sue 65 edizioni che tra alti e bassi hanno raccontato al mondo intero l’evoluzione della musica italiana.
C’era come sempre molta attesa per la novità targata Carlo Conti che arrivava dopo la parentesi un po’ così di Morandi, dove la direzione artistica non è stata delle migliori, e quella di Fazio che ha seguito una linea ben precisa voluta dal conduttore.
Il calimero della tv come lo chiama Panariello ha saputo riportare la kermesse sanremese agli antichi splendori proponendo una sorta di grande carrozzone capace di imbarcare protagonisti in grado di accontentare il pubblico di ogni età, partendo dal revival di Albano e Romina per arrivare a quel Ed Sheeran idolo dei giovanissimi; uno spettacolo ricco di ospiti che hanno saputo rappresentare al meglio quella tradizione nazionalpopolare che è un po’ da sempre il segreto del successo di questo Festival che per una settimana riesce a monopolizzare gli ascolti tv, vuoi anche per l’assoluta non belligeranza da parte di tutte le altre reti tv.
Hanno vinto come da copione i tenorini de Il Volo, per la gioia della Clerici e di Tony Renis, e con loro sono saliti sul podio Nek e Malika Ayane rispettando di fatto le previsioni della vigilia.
Questa edizione verrà ricordata per gli ascolti da capogiro, per le vallette non vallette e per la presenza di Conchita Wurst che parafrasando il titolo di una canzone di Orietta Berti ha portato sul palco dell’Ariston un nuovo modo di fare spettacolo, quello del fin che la barba va!
Tra le vallette la splendida Rocío Muñoz Morales in Armani Priveè ha lasciato al palo Arisa ed Emma Marrone che a dire il vero non sono proprio mai partite.
La qualità delle canzoni è stata superiore alla norma a parte l’infelice performance di Biggio e Mandelli che con la loro “ Vita d’inferno “ sono sembrati la brutta copia di Elio e le storie tese, presentando una sorta di cover di Cochi e Renato con qualche aggiunta del miglior Stefano Rosso.
Il premio della critica “ Mia Martini “ è andato a Malika Ayane ma ha ottenuto un buon numero di voti anche “ Io sono una finestra “ del duo Mauro Coruzzi e Grazia Di Michele, un pezzo con un testo decisamente bello.
Unica nota dolente i comici che mai come quest’anno hanno dimostrato di non essere all’altezza della situazione o meglio di non far ridere, gli unici che si sono salvati o meglio i meno peggio sono stati: Luca e Paolo nel siparietto con Carlo Conti, Marta e Luca con il loro “speed date” e la Raffaele nell’imitazione di Ornella Vanoni, mentre Panariello è sembrato aver perso lo smalto dei giorni migliori.
Di Conti che dire, se non che approdato a Sanremo dopo anni di aspettativa ha saputo riportare il festival ad essere quello con la F maiuscola.

martedì 23 settembre 2014

RMC … a proposito di ascolti

In un momento non facile per la radiofonia italiana che ha dovuto registrare nell’ultimo anno un calo di quasi 2,5 milioni di ascoltatori il mese di settembre dovrebbe avere per gli addetti ai lavori e per gli ascoltatori il sapore del nuovo  fatto di novità editoriali capaci di portare aumenti negli ascolti e soprattutto soddisfare le aspettative dei fedelissimi.
Chissà perché RMC ad ogni inizio di stagione ci mette del suo per rendere le cose inevitabilmente complicate, e quest’anno giusto per complicare ancora di più una situazione già di suo piuttosto ingarbugliata ha pensato bene di non annunciare i cambiamenti di palinsesto che sono avvenuti quasi in sordina a partire da lunedì 15 con l’arrivo di Valli e Porticelli a sostituire la banda di No Comment capitanata da Debora Villa ma soprattutto ha lasciato cadere nel mistero più fitto la probabile defezione di Teocoli e la ventilata cancellazione dal palinsesto dell’Alfonso Signorini Show e di conseguenza dell’appuntamento giornaliero con Luisella.
Non so quale strategia editoriale segua l’attuale dirigenza di RMC ma credo che una tale situazione non renda merito per prima cosa agli speaker che sono chiamati a svolgere il loro lavoro in pratica senza rete e tantomeno agli ascoltatori che meriterebbero una maggiore considerazione non fosse altro per l’attaccamento che dimostrano verso un emittente che galleggia da anni all’ultimo posto della classifica degli ascolti tra le emittenti nazionali.
Fatta questa importante premessa e visto che comportamenti del genere creano disinformazione e possono portare a interpretazioni sui generis sui dati di ascolto attribuiti ai vari programmi è utile a mio parere analizzare in maniera analitica i dati degli ascolti relativi al primo semestre del 2013 e del 2014 in modo da capire come vengano distribuiti nell’arco della giornata gli ascoltatori dell’emittente monegasca.
Per capire cosa voglia dire oggi ascoltare RMC credo sia utile vedere prima di tutto come la ascoltano il milione e 222mila fedelissimi e troviamo che 334.000 la ascoltano da casa, 795.000 fuori casa e 96.000 sia in casa che fuori.
Tra chi la ascolta fuori casa è interessante sapere che : 756.000 la ascoltano in automobile, 106.000 sul luogo di lavoro, 5.000 in un negozio, 15.000 in un centro commerciale, 3.000 in uno studio professionale, 9.000 in un locale pubblico, 13.000 in un luogo pubblico all’aperto e 12.000 in altri luoghi.
La ascoltano 676.000 maschi e 546.000 femmine, mentre l’età degli ascoltatori è così ripartita : 14-17 78.000, 18-24 93.000, 25-34 113.000, 35-44 255.000, 45-54 309.000, 55-64 200.000, Over 64 174.000.
Il grado di istruzione dei fedelissimi è così ripartito: Laurea 254.000, Diploma 462.000, Licenza media inferiore 398.000, Licenza elementare/nessun titolo 108.000.
Tra le professioni troviamo : Imprenditore, libero professionista 66.000 -  Artigiano, commerciante, agricoltore 134.000 - Dirigente, quadro, funzionario 87.000 - Impiegato, insegnante 280.000 - Operaio, commesso, agricoltore 169.000 -  Casalinga 88.000 - Studente 135.000 - Pensionato 165.000 - Non occupato 98.000.
I dati che ho analizzato ( fonte Radio Monitor GfK Eurisko ) si prestano a diverse letture ma l’aspetto da prediligere è quello che tende a raffrontare nei due semestri presi a campione le differenze di ascolti per singola fascia oraria, seguito dal raffronto del quarto d’ora medio per singolo programma e in ultimo quello relativo alla comparazione per fasce di 3 ore.
Vi è poi anche un dato che indica per il semestre 2014 il miglior risultato in termini di ascolti ottenuto da ogni singolo programma, ma questo indice è puramente indicativo perché la densità degli ascoltatori varia a seconda della fascia oraria di riferimento, il che vuol dire per esempio che sicuramente alle 10 del mattino vi sono in generale più ascoltatori ( inteso come dato assoluto ) che alle 14 o alle 21.

ASCOLTI PER FASCE ORARIE di 3 ore
( primo dato =2013 * secondo dato = 2014 )

6/9      434.000 / 372.000      - 62.000
9/12    389.000 / 395.000      + 6.000
12/15  276.000 / 279.000      + 3.000
15/18  379.000 / 386.000      + 7.000
18/21  291.000 / 255.000      - 36.000
21/00  109.000 / 103.000      - 6.000

ASCOLTI PER SINGOLA FASCIA ORARIA 
( primo dato=2013 * secondo dato=2014)

5/6      11.000 / 14.000        + 3.000
6/7      63.000 / 42.000        - 21.000
7/8      214.000 / 175.000    - 39.000
8/9      283.000 / 256.000    - 27.000
9/10    191.000 / 205.000    + 14.000
10/11  212.000 / 232.000    + 20.000
11/12  210.000 / 226.000    + 16.000
12/13  118.000 / 138.000    + 20.000
13/14  108.000 / 130.000    + 22.000
14/15  153.000 / 125.000    - 28.000
15/16  137.000 / 143.000    + 6.000
16/17  196.000 / 179.000    - 17.000
17/18  217.000 / 230.000    + 13.000
18/19  155.000 / 138.000    - 17.000
19/20  131.000 / 111.000    - 20.000
20/21    87.000 /   74.000    - 13.000
21/22    45.000 /   35.000    - 10.000
22/23    54.000 /   62.000    +  8.000
23/24    54.000 /   39.000    - 15.000

MEDIA ASCOLTI per ¼ d’ora medio per programma
(primo dato=2013 * secondo dato=2014)

Si Salvi Chi Può                          35.000 / 23.000     - 12.000
No Comment                            142.000 / 126.000   - 16.000
Signorini Show                         150.000 / 158.000    +  8.000
In Tempo reale                         116.000 / 132.000    + 16.000
Teo in Tempo reale                  150.000 /  167.000   + 17.000
In the music Patty & Desi           89.000 / 85.000      - 4.000
Kay is in the air                       113.000 / 107.000    - 6.000
Nick the NightFly                     126.000 / 114.000    - 12.000
Anteprima News/ Valli&Porty      65.000 / 55.000      - 10.000

MIGLIOR RISULTATO ottenuto da singolo programma 
in singola ora nel 1° semestre 2014

No Comment dalle 8 alle 9                        256.000
In Tempo Reale dalle 10 alle 11                232.000
Nick the Nightfly  dalle 17 alle 18              230.000
Teo in tempo reale dalle 11 alle 12            226.000
Signorini Show dalle 9 alle 10                   205.000
Kay is in the air  dalle 16 alle 17               179.000
In the music Patty&Desi dale 13 alle 14     130.000
Valli & Porticelli dale 19 alle 20                 111.000
Si salvi chi può  dalle 6 alle 7                     42.000

Questi dati impongono alcune riflessioni inevitabili, la prima è quella che il programma No Comment ha perso nei confronti del programma di Platinette qualcosa come 66.000 ascoltatori e 16.000 ascoltatori nel ¼ d’ora medio, un dato non trascurabile e significativo per un Morning Show che dovrebbe portare fieno in cascina; quindi a fronte di questo dato negativo, su cui credo abbiano pesato non poco certe scelte redazionali ( specie negli ultimi mesi )  la non riconferma della Villa e di tutta la Crew ci sta, perché perdere quasi 70.000 ascoltatori in una fascia in cui bisognerebbe acquistarne 100.000 non regge editorialmente.
Altro ragionamento va fatto per l’Alfonso Signorini Show, un programma che ha guadagnato 14.000 ascoltatori rispetto all’anno precedente e registra un ulteriore aumento di 8.000 ascoltatori nel quarto d’ora medio diventando con 158.000 ascoltatori di media una sorta di garanzia.
Credo che a fronte di un tale risultato sia oltremodo azzardato non riconfermare Signorini e con lui Luisella la vera anima di RMC  che per migliaia di ascoltatori è molto più di una voce amica.
Su Luisella si è scritto di tutto e di più ma io credo che non sia mai abbastanza non fosse altro per il fatto che per lei RMC è stato il vero grande amore della sua vita e credo che una radio che si rispetti dovrebbe consentirle di terminare nel migliore dei modi quel percorso iniziato tanti anni fa e che la porterà il prossimo anno a festeggiare i 45 anni insieme a RMC, privarla oggi della gioia di poter ricevere giornalmente l’affetto dei suoi tanti fan sarebbe un autogol pazzesco ma soprattutto una caduta di stile incredibile verso una professionista che ha rinunciato a fior di proposte per rimanere fedele al suo pubblico e alla sua radio.
Negli ultimi dieci anni la dirigenza di RMC ha dilapidato un patrimonio in termini di ascolti incredibile ma ha potuto contare sempre e comunque sullo zoccolo duro dei suoi fedelissimi, credo però che l’affetto e la stima che tantissimi ascoltatori hanno nei confronti di Luisella potrebbe trasformarsi in uno tsunami di proporzioni incredbili e ho dei seri dubbi che quell’atollo che una volta raffigurava RMC in una pubblicità con la scritta “ Rmc un’isola fra le onde “ possa uscirne indenne!

Doubleg




lunedì 22 settembre 2014

Cuffie d'Oro 2014 il trionfo di Radio Maria - RMC a mani vuote

Sabato sera il Politeama Rossetti di Trieste ha ospitato il “Gotha” della radiofonia italiana in occasione della 4^ edizione del Premio Cuffie d’oro 2014.
Sul palco a fare gli onori di casa i due ideatori della manifestazione Charlie Gnocchi e Fabio Carini accompagnati dalla triestina e olimpionica di scherma Margherita Granbassi.
Sul palco del politeama si sono avvicendati per le numerose premiazioni quelli che dalle due giurie, tecnica e popolare, sono stati ritenuti i personaggi vincenti della passata stagione radiofonica tecnica tra cui Fiorello e Baldini, Linus, Platinette, Giuseppe Cruciani, Pierluigi Pardo, Fernando Proce, Rossella Brescia, Claudio Sabelli Fioretti.
Ma la vera rivelazione di quest’anno è stata Radio Maria e il suo direttore Padre Livio che si sono aggiudicati il premio assegnato dalla giuria popolare ( che ha espresso 126 mila voti totali ) come My Best Radio “ Radio Maria “ con 19735 voti e My Best Celebrity “Padre Livio” con 16866 voti, mentre l’altro premio popolare è andato a La Zanzara Radio 24 che è risultato essere il My Best Show con 5613 voti.
Padre Livio assente per una breve indisposizione ha raccontato in un intervista il successo di questa radio ( capace di raccogliere oltre 430 mila fan sulla propria pagina social ) e dei propri ascoltatori che a quanto pare hanno raccolto l’invito rivolto loro da Padre Livio, che nei giorni precedenti la votazione on-line aveva lanciato dalla pagina social di Radio Maria il messaggio “ vota e fai votare radio Maria e Padre Livio”.
Un successo che ha dell’incredibile ma che fa capire se ancora ve ne fosse bisogno l’importanza dei social come mezzo di comunicazione.
L’esatto contrario di ciò che sta facendo Radio Monte Carlo che ha trasformato la propria pagina social in una sorta di galleria fotografica in cui far vedere al proprio pubblico le seppur belle immagini di Montecarlo nelle varie sfaccettature della giornata partendo dall’alba al tramonto, il tutto accompagnato da foto di cani&gatti e da massime e aforismi di cui l’universo social trabocca.
Il risultato? Sul palco del politeama Radio Monte Carlo non è stata nemmeno menzionata e questo fatto la dice lunga del perché l’emittente monegasca sia all’ultimo posto degli ascolti.
Per la cronaca nelle tre precedenti edizioni delle Cuffie d’oro Radio Monte Carlo è salita sul palco grazie alle vittorie nel 2011 e 2012 dell’Alfonso Signorini Show e nel 2013 per il premio Voce Energy Lei assegnato alla mitica Luisella Berrino.
Guarda caso due personaggi, Signorini e Luisella, che inspiegabilmente quest’anno sembrano non trovare più spazio nella programmazione giornaliera di questa emittente che anno dopo anno non finisce di stupirci per scelte editoriali a dir poco suicide, non da ultima proprio quella di togliere il piacere ai fedelissimi di RMC di poter gustare ogni giorno la voce amica di Luisella.

Doubleg

venerdì 25 luglio 2014

Radio Monte Carlo è necessario voltare pagina!

Sono uscite le ultime rivelazioni sui dati di ascolto delle radio italiane relativi al primo semestre 2014 e si tratta di un vero e proprio muro del pianto con un calo totale di oltre 2.400.000 ascoltatori, cifre che suonano come un preoccupante campanello d’allarme per il futuro delle radio.
Molti sono gli interrogativi che dovrebbero porsi gli addetti ai lavori dei vari network a fronte di una emorragia di tale entità e non sarebbe male se qualcuno di questi Boss della comunicazione si recasse in un normale negozio o magazzino di elettrodomestici per capire che sugli scaffali espositivi a fronte di centinaia o migliaia di prodotti esposti riuscirà a trovare a mala pena uno o due esemplari di apparecchi radiofonici ( così veniva chiamata la radio quando in ogni casa se ne trovava fisicamente una o più ).
Da questa breve visita potrebbero capire al volo che la radio non la si ascolta più in casa o perlomeno in maniera decisamente ridotta rispetto al passato; oggi la radio la si ascolta principalmente in macchina o mentre si è al lavoro, magari attraverso il computer.
La radio da che mondo è mondo è quello strumento di comunicazione che raggiunge la sua funzione sociale nel momento in cui chi la fa è in grado di trasmettere a chi la ascolta non solo della buona musica o delle notizie interessanti ma soprattutto delle emozioni, quelle emozioni che fanno si che l’ascoltatore trovi il piacere di ascoltare questo o quel programma perché ascoltandolo si sente appagato dal poter godere di un momento di evasione dai mille problemi che gli appesantiscono la giornata.
Mio nonno mi diceva sempre: “ stai attento perché il progresso porta regresso “, niente di più vero ed allora mi chiedo a che serve aver super modernizzato le regie degli studi radiofonici se poi il prodotto che ne esce è piatto e scandito da tempi tecnici che di fatto lo rendono prevedibile o peggio ancora anonimo!
Credo che vi sia la necessità di un ritorno al passato, diamo un microfono agli speaker e lasciamoli liberi di gestire a loro piacimento la trasmissione che dovranno condurre e se poi sforeranno di un minuto prima di passare la linea alle News cosa potrà mai succedere? Nulla, anche perché le News il più delle volte vengono ripetute ad libitum ogni tocco d’ora dalle 6 del mattino alle 18!
Non ho nulla contro registi, fonici, redattori, station manager e direttori artistici ma credo che nello specifico di RMC personaggi del calibro di Luisella, Venegoni, Valli, Patrizia Farchetto, Desi, giusto per citarne alcuni abbiano ben poco da imparare su come si possa condurre al meglio un programma.
Ho volutamente ritardato ad introdurre il dato relativo agli ascolti perché ritengo del tutto umiliante dover registrare per l’ennesima volta che Radio Monte Carlo la radio che ha fatto la storia della radiofonia italiana sia confinata all’ultimo posto con poco più di 1 milione e 200 mila ascoltatori al giorno, cifre che qualcuno ha definito da radio parrocchiale!
Mai come questa volta credo che Radio Monte Carlo abbia dalla sua l’opportunità di voltare pagina per cercare di invertire un trend negativo che la vede ormai protagonista da molti anni, anche perché se nulla farà vi è il rischio che nel giro di un paio di semestri possa scendere al di sotto  di quel milione di ascoltatori che la  confinerà nell’oblio più cupo.
Del resto che cosa può avere da perdere un’emittente che da anni si vede superata da Radio Maria e da una regionale come Radio Subasio? Nulla, al massimo potrà correre il rischio di perdere altri 30/40 mila ascoltatori a semestre, ma se al contrario il cambiamento di rotta dovesse funzionare potrebbe recuperare velocemente consensi.
Cosa fare? Certo non basterà spostare questo o quello speaker da un programma all’altro nelle varie fasce orarie perché si tratterebbe di servire una minestra riscaldata che porterebbe inevitabilmente ad un nuovo e più consistente salasso di ascolti.
Il presente ed il futuro della comunicazione passa dai social ed allora perché non cominciare a sfruttare al meglio la propria pagina social che dovrebbe essere un vero e proprio supporto per i programmi che vanno in onda, dando la possibilità agli speaker di interagire in tempo reale con gli ascoltatori; attualmente la pagina facebook di RMC mi ricorda quella di una casa d’aste monotematica dove vengono esposte a più riprese le vedute in tutte le salse della seppur bellissima Montecarlo ( all’alba, a pranzo, a cena, al tramonto, di notte ecc.) intervallate da quelle di cani e gatti, tutto il contrario di quella che dovrebbe essere una pagina dinamica ed accattivante!
Bisogna poi avere il coraggio di mettere mano al portafoglio ( del resto chi più spende meno spende ) e fare entrare in organico un paio di voci radiofoniche di peso ed un discreto numero di giovani a cui affidare le fasce orarie “opache”, evitando così la messa in onda di programmi registrati e coprendo il sabato pomeriggio che attualmente è non da radio parrocchiale ( dove almeno recitano il rosario ) ma da radio di quartiere.
Tagliare programmi che non hanno più ragione di esistere come l’attuale brutta copia o peggio ciò che è rimasto di quel Si Salvi Chi Può per cui si scatenò la bufera contro Platinette;avere il coraggio di posizionare nella loro giusta collocazione due speaker del calibro di Kay Rush e Nick the Nightfly che al pomeriggio sono due pesci fuor d’acqua; congedare dopo qualche anno il buon Teocoli non fosse altro per la regola sacra che il troppo stroppia; concedere a Luisella, la vera anima di RMC, un programma tutto suo senza vincoli di alcun genere e senza la supervisione di qualche sbarbatello che avanzi la pretesa di insegnarle come si fa la radio; lasciare quell’ora quotidiana  di gossip e morbosità che di sicuro non allontanerà ascoltatori non fosse altro per il fatto che gli italiani dicono di non amare il genere ma poi fanno fare a programmi Tv come  “ Malattie misteriose” o “ Malattie imbarazzanti “ picchi di share vicini al 6%; ed infine dare il dovuto spazio alle idee che potrebbero avere gli speaker e mandare in onda programmi che sappiano coinvolgere gli ascoltatori facendoli intervenire in diretta, perché quando si deve ripartire dalle macerie è buona regola coinvolgere nella ricrescita i sopravvissuti.
Buon lavoro!


Doubleg


venerdì 18 ottobre 2013

RMC …dove la CENSURA è di casa!

L’anno scorso di questi tempi la direzione di RMC non trovò niente di meglio che censurare sulla sua pagina Facebook una marea di commenti  di protesta postati dagli ascoltatori che non gradivano la presenza in onda dalle 7 alle 9 di Platinette con il suo  programma Plati-Network e per qualche decina di questi ascoltatori scattò in automatico la conseguente bannatura dalla pagina.
Come sia andata a finire l’avventura di Platinette a RMC abbiamo avuto modo di vederlo agli inizi di settembre quando l’ingombrante personaggio non essendo stato confermato nel palinsesto della nuova stagione radiofonica ha fatto ritorno alla sua “ casa madre “ radio Deejay dove alla domenica sera dal 6 ottobre conduce il nuovo programma Platinight.
Mi sarei augurato che la triste vicenda dello scorso anno avesse insegnato a chi sta ai piani alti dell’emittente monegasca quanto possa essere utile ascoltare il parere dei propri ascoltatori ma ancor di più saper trarre da eventuali critiche gli spunti necessari per poter correggere il tiro e migliorare sempre di più il prodotto da offrire agli ascoltatori.
Invece pochi giorni fa la direzione di RMC o chi per lei non trova niente di meglio che bannare e censurare la pagina Storditamente per una Radio di Gran Class a cui non è più concesso di fare alcun tipo di attività sulla pagina di RMC2.
Ma quello che ha dell’incredibile è come sia maturata la decisione di CENSURARE una pagina di fedelissimi ascoltatori che dovrebbe essere considerata un autentico valore aggiunto per una radio che di certo non naviga in acque tranquille in fatto di ascolti.
Tutto accade a seguito della messa online del pensierinodellasera dal titolo “ RMC … quando per vincere fai autogol “ del 1° di ottobre nel quale viene fatta una disamina lucida e confortata da dati tangibili sulla pochezza dei contenuti della pagina facebook di RMC.
Succede che l’amministratrice della pagina Storditamente metta il suo mi piace sul link al pensierino incriminato e lo stesso faccia la pagina, e capita che questo gesto venga visto come inaccettabile da colui che a quanto pare amministra in toto o in parte le pagine facebook di RMC e RMC2, per cui in un breve lasso di tempo lo speaker Stefano Bragatto toglie la sua amicizia al sottoscritto, alla amministratrice di Storditamente, bannandoci entrambi oltre ovviamente a bannare in maniera permanente Storditamente sulla pagina di RMC2.
La cosa non è che mi abbia scosso più di tanto perché sono abituato ad essere bannato da RMC, lo sono stato all’epoca della protesta nei confronti di Platinette e lo sono tutt’ora da un anno a questa parte sulla pagina di Si Salvi Chi Può dove evidentemente la mia presenza e quella de ilpensierinodellasera non è gradita!
Quello che trovo veramente riprovevole è il fatto che un dipendente come Bragatto, una sorta di Monsù Travèt, non si sia reso conto della gravità del gesto perpetrato nei confronti di una pagina come Storditamente per una Radio di Gran Class che raccoglie più di 1000 fedelissimi ascoltatori di RMC che hanno il sacrosanto diritto di poter esprimere in maniera garbata e civile, come hanno sempre fatto, le loro opinioni sulla radio che prediligono.
Che dire poi di una Direzione che consente a un suo dipendente ( perché un libero professionista non si sognerebbe mai e poi mai di tenere un comportamento simile ) di far uscire all’esterno l’immagine di una emittente che vive di comunicazione censurando i propri fedelissimi ascoltatori.
Potrei continuare ma sarebbe come sparare sulla Croce Rossa, perché viene difficile capire il comportamento di una Direzione che pochi giorni prima aveva richiesto all’amministratrice della pagina Storditamente di evitare di commentare tutti i post della pagina di RMC e soprattutto di non mettere in maniera consistente il proprio mi piace sui commenti degli ascoltatori perché si potrebbe dare in qualche modo fastidio agli stessi; mentre al contrario un aspirante “ grande speaker “ come Bragatto può mandare senza generare alcun fastidio negli ascoltatori assillanti messaggi in cui chiede “ un mi piace “ o un commento sul post del Braghy sulla pagina FB di RMC.
Conosco e ho grande stima dell’amministratrice della pagina Storditamente per una Radio di Gran Class e credo che non si meriti da parte di RMC un trattamento del genere per quanto in questi pochi mesi è riuscita a costruire coinvolgendo oltre un migliaio di ascoltatori, mi auguro pertanto che venga tolta una censura che mi sembra più che altro una reazione infantile di chi non sa accettare una critica.


Doubleg

lunedì 7 ottobre 2013

Radio Deejay … Platinette un ritorno sotto tono!

Con un mese di ritardo dall’inizio della nuova stagione radiofonica, tra un intrecciarsi di proclami e mancati comunicati stampa, titoli di programmi annunciati e puntualmente disattesi, finalmente domenica 6 ottobre alle ore 20 è tornato “ on air “ sulle frequenze di Radio Deejay il figliol prodigo Platinette con  il suo nuovo programma “ Platinight “ che andrà in onda ogni domenica sera dalle 20 alle 23.
Un po’ pochino per il ritorno alla casa madre di un cavallo di razza che dato per finito solamente un anno fa dalla direzione di Radio Deejay ha voluto provare l’ebbrezza di andare a correre sul manto erboso della radio Chic per antonomasia, quella Radio Monte Carlo i cui ascoltatori hanno impiegato ben poco per innervosire il purosangue a tal punto da renderne impossibile la sua cavalcata.
Ho ascoltato l’esordio di Platinette nel suo ritorno all’ovile e di certo credo che gli ascoltatori di Radio Deejay abbiano trovato on air, nonostante un solo anno di assenza, un personaggio diverso e capace di trasmettere al primo impatto la sensazione di essere diventato demodé.
Del resto la sua collocazione striminzita nel palinsesto, dove al momento è prevista la sola presenza nel serale della domenica, fa capire quanto la decisione del suo ritorno sia stata sofferta.
A ben vedere analizzando il post che è stato inserito sulla pagina facebook di Radio Deejay per presentare l’esordio del programma vien fuori un ritratto molto interessante sull’accoglienza riservata a Platinette dagli ascoltatori di Deejay.
Il post ha ottenuto 1201 likes e poco più di 200 commenti, dei quali ben 55 ( pari a 1 su 4 ) apertamente contrari al suo ritorno, tanto che un ascoltatore di provata fede Platinettiana ha sentito il bisogno di postare questo commento : “Scusate ma se tanto vi da fastidio Platinette e non la potete neanche ascoltare basta che spegnete la radio semplice no? Grande Plati ascoltarti e' sempre e sarà sempre un piacere “.
Leggendo questo commento si può intuire di che tenore possano essere stati i commenti negativi sul ritorno del figliol prodigo, e con la mente sono ritornato al  periodo degli esordi di Platinette a RMC quando i post del suo programma “ Plati-Network” furono invasi da una marea di commenti contrari alla sua presenza dai microfoni della radio di Gran Class e oggi più di ieri mi viene spontanea una domanda : ma veramente la direzione di RMC ha pensato di poter far apprezzare ai suoi ascoltatori uno speaker che oggi viene contestato pure dai suoi ascoltatori di sempre?

Doubleg



mercoledì 25 settembre 2013

RMC … Platinette il biglietto era di andata e ritorno!

E così Platinette non ha avuto nemmeno il tempo di sistemare i suoi ingombranti valigioni nella stanza da lui occupata nella Radio di Gran Class che si trova nuovamente a raccogliere armi e bagagli per un nuovo trasloco che lo riporterà è il caso di dire questa volta si, finalmente a casa.
In effetti la pubblicità che aveva accompagnato il suo arrivo all’emittente monegasca era sembrata ai più, ma in modo particolare a buona parte dei fedelissimi ascoltatori della radio che fu quella delle voci di Barbara Marchand, Awana Gana, Robertino Arnaldi, Ettore Andenna, Paolo Dini & Lester  e molti altri, più che altro una provocazione e non un messaggio capace di fidelizzare un prodotto che già in partenza si sapeva sarebbe stato un corpo estraneo sugli scaffali patinati della emittente super Chic.
Del resto di dover fare un triplo salto carpiato nel momento in cui accettava la conduzione dalle frequenze della mitica radio monegasca ne era consapevole lo stesso Platinette, al quale però è sfuggito un particolare non insignificante e cioè che nel regno incontrastato del mondo circense quale è Montecarlo per lui avevano preparato una pista degna del miglior spettacolo di acrobazia al mondo, piena di luci ed effetti speciali ma ahimè senza rete.
Archiviato il tonfo di un professionista che ha avuto la sfrontatezza e perché no il coraggio di volersi imporre ad un pubblico che sapeva essergli ostico non resta che voltare pagina e per farlo Platinette confida nel ritorno alla sua casa madre, quella Radio Deejay che gli ha dato notorietà e visibilità ma che non troppo elegantemente lo ha messo alla porta lo scorso anno dopo tredici anni di onorato servizio.
Molti dicono che le minestre riscaldate non valgono mai quanto un buon brodino e francamente non vedo tutto questo entusiasmo nell’establishment della radio di via Massena nell’accogliere il figliol prodigo, sono trascorsi ormai alcuni giorni dall’annuncio del rendez-vous  fatto da Platinette in occasione della consegna delle Cuffie D’Oro a Trieste e dalle pagine di Radio Deejay tutto tace, non uno straccio di comunicato ufficiale e soprattutto non una parola sul nome del nuovo programma e sulla sua futura collocazione oraria.
Certo la situazione appare al momento un po’ ingarbugliata in quanto un personaggio del calibro di Platinette non è di facile collocazione, ma è altrettanto vero che il suo ritorno non è certo di quelli che richieda onori e gloria, visto il flop che ha rimediato nella Radio di Gran Class, per cui potrebbe essere che il leone ferito si pieghi al dover andare in onda solo nel weekend, cosa che un anno fa determinò la rottura con Linus oppure che il palinsesto venga rivoluzionato per trovargli posto in un orario da par suo per la gioia degli altri speaker che si vedranno costretti a cedere un po’ del loro spazio per far posto all’ingombrante ex collega!
Auguri!


Doubleg



Credits photo : Innuendo Agency

lunedì 23 settembre 2013

RMC e Luisella Berrino un amore lungo una vita!

Sabato sera in quel di Trieste Luisella Berrino l’anima storica di Radio Monte Carlo e  indiscussa voce della radiofonia italiana ha ricevuto in premio le Cuffie d’Oro 2013 nella serata di gala tenutasi presso l’hotel Savoia Excelsior in occasione della 3° edizione del Gran Premio della comunicazione radiofonica Cuffie D’Oro Lelio Luttazzi.
Avrei dovuto essere presente a Trieste per rendere omaggio alla voce che mi ha virtualmente accompagnato per buona parte della mia vita, ma come comunicato a Luisella stessa impegni di famiglia non me lo hanno consentito e allora mi sono dovuto affidare senza non poche difficoltà alla diretta streaming per assistere all’evento.
Che dire di un premio che arriva a Luisella più come un premio alla carriera che alla sua voce, perché si fa fatica a capire come nelle precedenti edizioni nessuno abbia pensato a premiare la voce che ininterrottamente da 43 anni tiene compagnia agli amanti della radio.
Luisella quando è salita sul palco per ricevere le Cuffie d’Oro è stata accolta da un caloroso applauso dalla platea che era composta in larga parte da giornalisti e addetti ai lavori e con la sua solita verve ha spiegato con la semplicità che la contraddistingue quello che per lei significa la radio, l’amore più lungo della sua vita.
In quarantatre anni di on air sempre dai microfoni dell’emittente monegasca Luisella è stata per i milioni di ascoltatori che la continuano a seguire tutto quello che una voce così amata può essere nell’arco di una vita una passione,un’amica, una sorella, una mamma in un tutt’uno che alla fine la fa diventare per molti di noi una di famiglia!
La sua semplicità, il non essere mai al di sopra delle righe e l’amore per il suo lavoro hanno sempre e comunque trasmesso in tutti questi anni agli altri un immagine di lei solare e in questo ha ragione Platinette quando di lei dice “ quando ascolto la voce di Luisella mi viene sempre da pensare al sole, anche quando guardando dalla finestra fuori piove”.

Ciao Luisella, complimenti e grazie di esistere!

Doubleg


Credits photo : Innuendo Agency

martedì 17 settembre 2013

Platinette ... il ritorno da quali microfoni?

Apprendiamo che Platinette comunicherà ufficialmente sabato 21 settembre il suo ritorno in Radio annunciando da quali microfoni e con chi condividerà il nuovo programma radiofonico.
Ilpensierinodellasera durante la sua permanenza ai microfoni di RMC non ha certamente lesinato le sue critiche verso il tipo di conduzione e l’atteggiamento tenuto da Platinette nei confronti degli ascoltatori dell’emittente monegasca, ma come spesso abbiamo scritto Platinette può piacere o meno ma sulla sua professionalità non ci piove.
Salutiamo quindi con piacere il suo ritorno, segno che lo spirito di rivalsa che lo anima fa pensare che non sia ancora pronto per appendere le cuffie al chiodo o peggio come da noi ipotizzato entrare a far parte del Museo delle Cere della radiofonia italiana.
Siamo quindi curiosi di ascoltarlo nella sua nuova collocazione per poter ancora una volta esprimere il nostro modestissimo parere sulla sua conduzione.
In bocca al lupo!

Doubleg



lunedì 16 settembre 2013

RMC … Platinette un flop che vale una Cuffia d’oro!

E pensare che solo a gennaio di quest’anno l’immagine pubblicitaria che trovate qui a fianco capeggiava spavalda sulle pagine dei principali quotidiani italiani per annunciare agli italici ascoltatori delle frequenze radio che Platinette finalmente aveva trovato casa presso l’emittente monegasca dove con il suo Morning Show “ Plati - Network “ avrebbe dovuto rilanciare alla grande la mattinata di quella che una volta era la Radio di Gran Class!
A dire il vero l’avventura di Platinette nel salotto buono milanese della Radio Chic non era cominciata sotto i migliori auspici vuoi per le vibranti proteste dei fedelissimi ascoltatori di RMC che lo accolsero con una levata di scudi capace di rendere incandescente la pagina facebook dell’emittente, vuoi per il modo supponente con cui il neo trombato da Radio Deejay si prese beffe degli ascoltatori arrivando a deriderli fino ad insultarli in diretta, vuoi per la assoluta mancanza di professionalità messa in campo dai responsabili dei social dell’emittente monegasca che non trovarono di meglio che censurare i commenti degli ascoltatori dissenzienti per proteggere la primadonna che avrebbe dovuto far impennare nel loro immaginario gli indici di ascolto.
Sarebbe fin troppo facile oggi a giochi fatti infierire e rigirare il coltello nella piaga, ma non servirebbe a nulla se non ad alimentare ulteriori polemiche che nuocerebbero all’immagine di una emittente che ormai da anni dimostra di essere guidata da un equipaggio che non riesce a tenere la barra a dritta per riportare la rotta verso quell’atollo di lontana memoria che stava a significare “ un‘isola felice in mezzo alle onde del mare “.
L’unica speranza è che questa vicenda possa aver insegnato, a chi avrà dovuto trarre le conseguenze di un flop previsto e prevedibile, se non altro la più elementare delle regole che da che mondo è mondo vige nello spettacolo, quella che il pubblico ha sempre ragione.
Infatti ben altra storia sarebbe stata se l’ingombrante personaggio fosse stato inserito in un’altra fascia oraria, magari serale o pre-serale dove avrebbe potuto essere seguito da un pubblico con altre esigenze di quello mattiniero; ma se è vero come è vero che la dirigenza di RMC ha offerto a luglio il rinnovo del contratto a Platinette come confermato dallo stesso in un intervista riportata dalla Gazzetta di Parma viene spontaneo pensare che sia stato proprio lui,vista la stroncatura subita, a voler cambiare a quanto sembra aria fatto questo avvalorato dall'assenza in trasmissione già dal mese di luglio della sua co-autrice Manuela Cimmino.
Certo dispiace vedere un personaggio del calibro di Platinette che può piacere o meno, ma sulla cui professionalità non si può discutere avviarsi verso quel viale del tramonto perlomeno radiofonico che prenota di fatto per un personaggio discusso e discutibile un posto nel Museo delle cere dell’etere nostrano.
Ma ironia della sorte prima di mettersi in posa per la statua che lo immortalerà ad imperitura memoria come personaggio radiofonico a Platinette è stata concessa la grazia, a dire il vero in maniera del tutto inspiegabile visto il comportamento tenuto nei confronti degli ascoltatori di RMC, di poter indossare le Cuffie d’oro che gli verranno consegnate sabato 21 settembre a Trieste in occasione del Premio Cuffie d’Oro – Lelio Luttazzi per la categoria One Voice Show, un premio che suona più che altro come un premio alla carriera.

Doubleg

lunedì 2 settembre 2013

RMC … Ufficio Complicazioni Affari Semplici – sempre APERTO!

Radio Monte Carlo dopo un anno travagliato in cui ha dovuto nonostante tutti i più buoni propositi mettere in archivio il clamoroso flop di Platinette nelle due ore di maggior ascolto del mattino, tenta di riaccendere la nuova stagione radiofonica affidando a Debora Villa la conduzione del Morning Show con l’aiuto dei tre comici o caratteristi che dir si voglia Rafael Didoni,  Stefano Andreoli e Andrea Sambucco.
Certo l’idea partorita dall’Ufficio Complicazioni Affari Semplici di RMC  che sembra essere bontà sua sempre aperto non è molto lontana da quella che albergò nella mente di colui che per primo ebbe contezza dei benefici che avrebbe potuto trasmettere l’uso dell’acqua calda, peccato però che il risultato che sgorga dalle frequenze dell’emittente monegasca sia una sorta di acqua tiepida che come tale scontenta tanto i cultori dell’acqua fredda quanto quelli della calda!
E sì perché gli ascoltatori che nel corso dell’intero anno  hanno richiesto con una certa insistenza un ritorno alle 7 del programma Si Salvi Chi Può si ritrovano il loro programma preferito nuovamente confinato in una fascia oraria ( quella dalle 5 alle 7 ) in cui la stragrande maggioranza degli ascoltatori sono alle prese con l’inizio del susseguirsi delle proprie fasi REM che lasceranno come traccia al risveglio nei più il ricordo dell’ultimo sogno, e si dice che non vi sia niente di più brutto che essere interrotti proprio mentre si sta sognando.
Per questi ascoltatori è del tutto evidente che l’approccio con il nuovo programma non potrà che essere tiepido già solo per il fatto di sapere che il buon Di Maggio che proprio quest’anno ha festeggiato i cinque lustri a RMC venga ancora confinato in un orario dove solitamente trasmettono gli speaker che soffrono di insonnia, quelli che arrivano in radio per imparare il mestiere o quelli che amano andare in onda con un programma registrato anziché in diretta.
Di certo al di là del far buon viso a cattiva sorte  e professare il proprio gradimento per l’orario quantomeno inusuale e oltremodo avaro in termini di ascolti rimane un interrogativo di fondo, quello del perché mandare in onda in un orario più consono a un panetterie uno speaker di lungo corso come Di Maggio, evidentemente i problemi non erano riconducibili al solo arrivo di Platinette a RMC.
Vi sono poi tutti quegli ascoltatori che avendo smesso di ascoltare RMC nella fascia oraria di Platinette si ritrovano come d’incanto alle prese con il nuovo programma NO COMMENT che significa per molti un ritorno al passato e soprattutto il poter iniziare la propria mattinata con il sorriso sulle labbra.
Certo per questi ascoltatori dopo la catastrofica esperienza avuta con Platinette in cui RMC ha fatto arrivare loro non acqua fredda ma addirittura gelata c’è voluto ben poco per sentire che stava sgorgando nuovamente acqua, se non del tutto calda, almeno tiepida.
E’ troppo presto per dare un giudizio attendibile su di un programma che ha preso il via da una settimana ( anche se gli apprezzamenti sulla pagina FB di RMC non sono tardati ad arrivare ), è necessaria una certa carburazione e soprattutto devono consolidarsi quei meccanismi di intreccio tra i conduttori che solo il tempo potrà rendere fluidi e scorrevoli.
Una cosa però vien fuori da subito al primo ascolto ed è la mancanza di uno speaker che possa fare da collante e dettare tempi e ritmi facendo da cerniera tra le varie anime del programma.
Debora Villa è una comica con i fiocchi e controfiocchi ma non è una speaker, Didoni un ottimo cabarettista e Sambucco con Andreoli potrebbero usare al meglio la loro vena comica centellinandola.
E’ quasi un nonsense far commentare le notizie a un comico che da quelle stesse notizie dovrebbe trarre lo spunto per la sua “gag”, senza contare che due ore di diretta sei giorni su sei possono minare anche la vena creativa del più prolifico dei comici.
Capisco però che la soluzione ottimale sarebbe stata di una semplicità talmente disarmante da mandare in tilt l’intero U.C.A.S. di RMC per cui penso che non si siano nemmeno posti il problema di riunire la coppia, già consolidata in passato, formata da  Debora Villa e Erina Martelli che con l’aiuto dei tre comici avrebbero fatto partire alla grande da subito un programma che invece avrà bisogno di una lunga carburazione.
Ma si sa che le cose semplici non sono nelle corde dell’attuale direzione di RMC che come abbiamo visto è riuscita a bruciare nella fascia di maggior ascolto anche un personaggio come Platinette che può piacere o no ma sulla cui professionalità non si può di certo discutere visto il suo excursus nel panorama radiofonico italiano.
Proprio all’avventura di Platinette a RMC sarà dedicato uno dei prossimi pensierinidellasera con l’augurio che possa essere nuovamente in onda lunedì 9 settembre, da quale microfono non ha importanza.

Doubleg




martedì 27 agosto 2013

Platinette sta preparando ...

 Ilpensierinodellasera ritornerà il 2 settembre ... 
... ma per ora solo un titolo ... 
per soddisfare la curiosità di molti ascoltatori! 
Dove? alla prossima....


lunedì 17 giugno 2013

RMC non è in vendita ... secca la smentita di Hazan

Agli inizi del mese di giugno erano circolate voci ed indiscrezioni su di una possibile cessione di RMC al gruppo Monradio ( Mondadori Mediaset ) o al gruppo RDS, tanto che il quotidiano il Sole 24 ore nell’edizione di giovedì 13 ha riportato la notizia con alcune dichiarazioni del cavaliere del lavoro Eduardo Montefusco proprietario di RDS.
Ma la risposta a queste indiscrezioni era già arrivata in precedenza con un comunicato stampa del Gruppo Finelco con cui il fondatore ed azionista di maggioranza Alberto Hazan precisava la mancanza di volontà di cedere la maggioranza del Gruppo Finelco e prendeva atto al tempo stesso di aver appreso da notizie di stampa della volontà di RCS di ragionare su di una possibile cessione delle proprie quote azionarie.
Sembrerebbe infatti che il Gruppo RCS che possiede il 44,5% del gruppo Finelco non ritenga più strategica una sua presenza nel comparto della comunicazione radiofonica, ma in ogni caso anche in virtù di una eventuale cessione del pacchetto azionario facente capo a RCS la maggioranza del Gruppo Finelco rimarrebbe saldamente in mano alla famiglia Hazan.
Riportiamo di seguito il comunicato del Gruppo Finelco :
“ In relazione alle recenti notizie di stampa, il fondatore e azionista di maggioranza Alberto Hazan precisa che non c’è nessuna volontà di cedere la maggioranza del Gruppo Finelco ed in particolare che non esiste alcun contatto con Mondadori in merito a possibili operazioni di integrazione.
Gruppo Finelco e le sue emittenti 105, Radio Monte Carlo e Virgin Radio godono di ottima salute industriale e finanziaria e non è allo studio la loro cessione totale o parziale.
Le emittenti di gruppo Finelco stanno, al contrario, rafforzando la leadership di ascolto e di contatti web e la raccolta pubblicitaria, in un mercato pubblicitario in calo e registrano nei primi mesi dell’anno il segno positivo rispetto all’anno precedente. Si precisa infine che da precedenti notizie di stampa si è appreso che RCS MediaGroup non riterrebbe più “core” la propria partecipazione di minoranza nel gruppo radiofonico. “

Doubleg

domenica 9 giugno 2013

RMC ... arrivi e partenze per la nuova stagione!



Mi sono arrivate due segnalazioni, in queste ore, che sembrerebbero dare conferma alle voci che circolano e cioè che Platinette potrebbe non essere più ai nastri di partenza nella nuova stagione di RMC; si parla infatti dell'esistenza di un contratto annuale con una opzione per il rinnovo!
Tra le altre voci che circolano sembrerebbe quasi certo il ritorno di Debora Villa e l'arrivo di una nuova speaker! ma sul nome di chi sarà al momento non sono trapelate indiscrezioni ....
E' una notizia che se confermata non potrà che essere accolta con entusiasmo da molti ascoltatori e da quanti hanno contestato con fermezza e continuità la collocazione nel prime-time di Platinette, inoltre l'avvicendamento potrà spianare la strada ad un vero rilancio della radio di Gran Class.

Doubleg

mercoledì 29 maggio 2013

Radio Monte Carlo …. ci ricasca con la CENSURA!!!!!!


E così quella che dovrebbe essere una Radio di Gran Class ci ricasca e CENSURA i propri ascoltatori, anzi peggio … CENSURA una pagina nata con l’intento di creare uno spazio in cui gli ascoltatori di RMC possano scambiare le loro opinioni e magari da un confronto di idee poter avanzare alla direzione di RMC delle proposte intese a far recepire quelli che possano essere i desiderata dei propri ascoltatori.
In passato RMC si macchiò censurando un buon numero di ascoltatori che protestarono legittimamente ed in maniera garbata  per lo spostamento ad un orario indecente del programma Si Salvi Chi Può, oggi invece viene CENSURATA la pagina Storditamente per una Radio di Gran Class per cosa? Per aver postato questa mattina all’alba un commento in cui si facevano gli auguri di compleanno a Paolo Ciccarone e si invitavano gli ascoltatori a fare altrettanto!
Vivo nel mondo dell’editoria e mi occupo di comunicazione da almeno un ventennio e francamente ho delle serie difficoltà a capire in che maniera venga gestita la pagina facebook di RMC, di sicuro chi la gestisce è un incompetente perché CENSURE come quella di oggi si possono trasformare in autentici boomerang che cominceranno a roteare all’impazzata in rete dove l’immagine di RMC sarà dipinta per l’ennesima volta come quella di una Radio che CENSURA i propri supporter.
Mi viene quasi da pensare che quanto affermato da Platinette al suo arrivo a RMC in un intervista rilasciata a Musicfanpage del 15 settembre in cui recitava “ Mi piacerebbe portare coinvolgimento del pubblico direi, che al momento non mi sembra una delle priorità della radio “ sia la sacrosanta verità, anche se poi in questi mesi Platinette ci ha messo del suo per allontanare ancora di più buona parte dei fedelissimi di RMC, perlomeno nelle sue due ore di trasmissione.
Quello che però mi chiedo da giornalista e che avrei voglia di chiedere a tutti gli speaker di RMC è che idea si siano fatti loro, di una Radio che perde consensi a dismisura oramai da anni e che poi non trova di meglio che CENSURARE una pagina che nasce proprio con l’intento di promuovere e magari migliorare non solo l’immagine della Radio ma anche  e soprattutto le aspettative di tanti fedelissimi ascoltatori che vorrebbero veramente poter condividere buona parte della loro giornata con una Radio di Gran Class e non con una Radio che applica quella che è universalmente riconosciuta come una barbarie : LA CENSURA!
Mi auguro che chi di dovere provveda al più presto a rimuovere il blocco, nel mentre esprimo la mia totale solidarietà agli amici della pagina Storditamente per una radio di Gran Class che confermo essere una pagina che mi piace.


Giuseppe Genta


Ringrazio Radio Monte Carlo per il chiarimento in merito allo spiacevole episodio che ieri ha riguardato la pagina Storditamente per una Radio di Gran Class, e che ilpensierinodellasera ha prontamente sollevato, si è trattato di un inconveniente tecnico e non di una forma di CENSURA.
La pagina può nuovamente interagire con quella di RMC ed il post di Auguri di Paolo Ciccarone è nuovamente al suo posto!
Ecco questa è una radio di Gran Class!
Doubleg


mercoledì 22 maggio 2013

Platinette ... SI o NO? un interessante sondaggio su Storditamente per una Radio di Gran Class!


Sulla pagina facebook di Storditamente per una Radio di Gran Class è stato pubblicato questa mattina un interessantissimo sondaggio ... se volete dire la vostra collegatevi cliccando sul link che porta alla pagina ...

www.facebook.com/Storditamente.


Vi pregherei di commentare non qui ma sulla pagina di Storditamente, grazie

venerdì 17 maggio 2013

RMC … Storditamente per una radio di Gran Class


Ieri mi è giunta una richiesta di collaborazione da parte di una nuova pagina facebook creata da degli ascoltatori di RMC con l’intento di riportare l’emittente monegasca ad essere nuovamente una Radio di Gran Class.
Chi segue da vicino  le vicende di RMC e del tribolato arrivo di Platinette con il suo programma Plati – Network nel prime-time mattutino dal mese di settembre dello scorso anno non dovrebbe avere difficoltà a ricordare che chi scrive ha iniziato ad occuparsi del caso RMC/Platinette con un pensierino del 27 settembre 2012 dal titolo “ Radio Monte carlo non è più Chic “ ( questo il link http://ilpensierinodellasera.blogspot.it/2012/09/radio-monte-carlo-non-e-piu-chic.html ).
In allora, quasi subito fui contattato anche in quel caso da ascoltatori di RMC che avevano creato più o meno negli stessi giorni una pagina facebook che si chiamava “ Rivogliamo Si Salvi Chi Può alle 7 “ e da parte mia non esitai a dare la mia disponibiltà ad occuparmi dal punto di vista giornalistico della vicenda mettendo a disposizione il mio Blog per quanti volessero scrivere un loro pensierino ( ne sono stati pubblicati 24 ) e scrivendo in prima persona qualcosa come 36 articoli sull’argomento, nei quali spesso e volentieri ho esercitato il mio sacrosanto diritto di critica nei confronti di una decisione assunta dalla direzione di RMC che non mi convinceva ieri come non mi convince a maggior ragione oggi che i dati di ascolto non hanno fatto segnare una sensibile inversione di tendenza rispetto a quella costante emorragia di ascolti che sta ormai diventando fisiologica per l’emittente monegasca.
Questa mia presa di posizione nei confronti di RMC non è mai stata di parte, ma ho sempre cercato di portare nei miei scritti delle argomentazioni concrete e dei dati incontrovertibili che suffragassero la mia critica, che ho sempre inteso essere costruttiva e mai distruttiva.
In questi otto mesi che sono ormai trascorsi dall’arrivo di Platinette a RMC mi è anche capitato di essere censurato da chi gestiva la pagina facebook di RMC per aver in qualche modo difeso a spada tratta tutti quegli ascoltatori che prima di me erano stati censurati per i loro commenti, e di riuscire con una mia lettera aperta al Direttore artistico di RMC ed uno scambio di mail personali a far revocare la censura a tutti gli ascoltatori bannati.
L’ho fatto e lo rifarei senza alcuna esitazione perché ritengo che la censura sia da combattere sempre.
A onor del vero bisogna riconoscere che la pagina partita da qualche centinaio di adesioni è riuscita a superare i 700 mi piace, ma nel momento in cui si sarebbe dovuto produrre un ulteriore sforzo per aumentare ancora di più le adesioni la pagina verso la metà di marzo è stata improvvisamente chiusa da chi ne era l’amministratore.
Prima della chiusura della pagina a più riprese avevo fatto presente a chi la amministrava che a mio modo di vedere la “ battaglia “ muro contro muro messa in atto nei confronti di RMC per ottenere nell’immediato il ritorno di SSCP al posto di Platinette non avrebbe prodotto risultati, perché difficilmente la dirigenza di RMC sarebbe tornata sulle proprie decisioni, permettendomi di suggerire una sorta di apertura nei confronti di RMC spostando il problema da Platinette alla Radio di Gran Class che di fatto oggi esiste solo sulla carta ma non nei fatti e nei propositi.
Non se ne fece nulla e come già detto la pagina venne chiusa il 14 marzo 2013, tra lo sconcerto di quanti vi avevano aderito e creduto.
Sono abituato per mia indole a non guardarmi mai indietro, ma solo e sempre a pensare a quello che avrò da fare domani piuttosto che a quello che ho fatto ieri.
Ed è grazie a questa mia filosofia di vita che ho accolto favorevolmente la nascita di questa nuova pagina che mi sembra si proponga per creare un dialogo tra gli ascoltatori e la dirigenza di RMC, finalizzato non a creare uno scontro frontale ma a vedere se insieme si può ragionare su come far uscire l’emittente monegasca da quel cono d’ombra in cui sembra essere entrata.
Ho visitato la pagina e l’ho trovata gradevole, ricca di contenuti e con un messaggio di benvenuto molto equilibrato e di grande apertura nei confronti di RMC alla quale mi sembra di capire si tende la mano per vedere se vi possono essere oggi i presupposti per far si che la dirigenza possa tener conto o meglio prendere in considerazione i suggerimenti che provengono dai suoi ascoltatori.
Ho visto che una colonna storica di RMC come Ettore Andenna ha messo il suo mi piace sul messaggio di benvenuto e questo mi fa capire, che lo spirito con cui è stata creata la pagina potrebbe essere condivisibile per molti, riprova ne è che Barbara Marchand l’ho letta commentare.
Da parte mia darò a questa nuova pagina la stessa disponibilità che ho dato a quella precedente, mantenendo la mia indipendenza di giudizio tanto nei confronti di RMC quanto verso la linea d’azione che seguirà la pagina.
La mia posizione nei confronti della linea editoriale di RMC  è nota da tempo e le mie prese di posizione nei confronti della qualità e dei contenuti del  programma di Platinette sono altrettanto note e facilmente verificabili nei 36 pensierini che ho pubblicato assumendone la relativa paternità sul mio Blog.
Non ho nulla di personale contro Platinette, non discuto la sua professionalità ed il suo modo del tutto personale di rapportarsi con gli ascoltatori, ma ritengo in maniera convinta che il prime-time non sia adatto ad un programma dove si disquisisce di piattole,cessi,malattie veneree ed altre amenità per cui se potrò aiutare la nuova pagina nella missione che si è data ne sarò ben felice, fermo restando che in ogni caso io continuerò comunque nel mio viaggio personale per cercare per quanto mi sarà possibile di spronare la dirigenza di RMC a voler tener conto del parere dei suoi ascoltatori.
Non ho la pretesa che la dirigenza possa far scegliere ai suoi ascoltatori la collocazione del palinsesto giornaliero ma ritengo con estrema chiarezza che sia controproducente per tutti mantenere un programma come Si Salvi Chi Può in un orario che porta solo danni a tutti: alla radio in primis che colloca un programma di qualità in un orario indecente, agli ascoltatori che tolti i “ fedelissimi “ non riescono più a seguire il loro programma preferito ed ai professionisti che lo realizzano, ai quali va tutta la mia solidarietà, perché non penso sia piacevole per nessuno sapere di dover fare un programma che nella migliore delle ipotesi sarà seguito comunque da un numero ridotto di ascoltatori.
Mi auguro quindi che la direzione di RMC possa vedere la nuova pagina non come un “ nemico “ ma come un prezioso alleato per le proprie scelte editoriali.

Giuseppe Genta