sabato 28 settembre 2013

A ottobre Mantova si tinge di rosa!

Ai primi di ottobre esce per i tipi di  Mondadori, il romanzo d’esordio di  Mary & Frances Shepard, due autrici mantovane.
Mary e Frances Shepard (alias Mariachiara Cabrini e Francesca Cani), sono amiche e accanite lettrici, si sono conosciute alla facoltà di Storia dell’arte dell’Università di Verona e da allora hanno condiviso la passione per il genere romance e per la scrittura.
Vivono e lavorano a Mantova.
I colori della nebbia è il loro romanzo d’esordio.



1815
Mantova, stretta nella morsa del nebbioso autunno, non è più un luogo sicuro per Matilde Vicolini
Dopo essere stata testimone di un orribile delitto, la giovane cerca di farsi forza e tornare a vivere, ma la strada per riconquistare la serenità è ancora lunga.
La buona società è in fermento per la visita dell’Imperatore d’Austria, e quando la giovane incontra William Roschmann, a un ballo, ogni sua certezza vacilla. 
William è un ufficiale austriaco, ferito nel corpo e nell’anima durante la battaglia di Austerlitz.
Fra loro è subito passione, ma una serie di attentati minaccia la vita di Matilde e ogni promessa di felicità sembra svanire.
Fra complotti, delitti e il nascente fervore indipendentista che attraversa la città, riuscirà il coraggio di un uomo a mantenere la pace nel Lombardo-Veneto?
E l’amore di Matilde sopravvivrà alle tenebre?

Editore: Harlequin Mondadori
Pagine: 320
Formato: brossura
Prezzo: € 6.00
Uscita: ottobre 2013, in tutte le edicole, nei supermercati 
e (da settembre) on line sul sito: http://www.eharmony.it/


Doubleg

venerdì 27 settembre 2013

Pubblicità gay friendly ...


Ho letto questo interessante tweet di Anna Paola Concia e se fossi gay non mi scandalizzerei più di tanto di una scelta commerciale di una azienda che ha dimostrato in tanti anni di onorata attività di fare un uso serio del suo marketing aziendale e che attraverso la sua fondazione ha donato 8,5 milioni di euro all'Ospedale dei bambini di Parma in occasione del centenario della nascita di Pietro Barilla convinto che " un’azienda dovesse contribuire al futuro della società, destinando parte del profitto per agevolare il benessere della comunità". 
Mi meraviglierei molto di più della campagna pubblicitaria " gay friendly " messa in atto dall'Ikea che ai miei occhi di non gay appare unicamente come una trovata pubblicitaria per creare interesse verso il proprio marchio.

Doubleg

mercoledì 25 settembre 2013

RMC … Platinette il biglietto era di andata e ritorno!

E così Platinette non ha avuto nemmeno il tempo di sistemare i suoi ingombranti valigioni nella stanza da lui occupata nella Radio di Gran Class che si trova nuovamente a raccogliere armi e bagagli per un nuovo trasloco che lo riporterà è il caso di dire questa volta si, finalmente a casa.
In effetti la pubblicità che aveva accompagnato il suo arrivo all’emittente monegasca era sembrata ai più, ma in modo particolare a buona parte dei fedelissimi ascoltatori della radio che fu quella delle voci di Barbara Marchand, Awana Gana, Robertino Arnaldi, Ettore Andenna, Paolo Dini & Lester  e molti altri, più che altro una provocazione e non un messaggio capace di fidelizzare un prodotto che già in partenza si sapeva sarebbe stato un corpo estraneo sugli scaffali patinati della emittente super Chic.
Del resto di dover fare un triplo salto carpiato nel momento in cui accettava la conduzione dalle frequenze della mitica radio monegasca ne era consapevole lo stesso Platinette, al quale però è sfuggito un particolare non insignificante e cioè che nel regno incontrastato del mondo circense quale è Montecarlo per lui avevano preparato una pista degna del miglior spettacolo di acrobazia al mondo, piena di luci ed effetti speciali ma ahimè senza rete.
Archiviato il tonfo di un professionista che ha avuto la sfrontatezza e perché no il coraggio di volersi imporre ad un pubblico che sapeva essergli ostico non resta che voltare pagina e per farlo Platinette confida nel ritorno alla sua casa madre, quella Radio Deejay che gli ha dato notorietà e visibilità ma che non troppo elegantemente lo ha messo alla porta lo scorso anno dopo tredici anni di onorato servizio.
Molti dicono che le minestre riscaldate non valgono mai quanto un buon brodino e francamente non vedo tutto questo entusiasmo nell’establishment della radio di via Massena nell’accogliere il figliol prodigo, sono trascorsi ormai alcuni giorni dall’annuncio del rendez-vous  fatto da Platinette in occasione della consegna delle Cuffie D’Oro a Trieste e dalle pagine di Radio Deejay tutto tace, non uno straccio di comunicato ufficiale e soprattutto non una parola sul nome del nuovo programma e sulla sua futura collocazione oraria.
Certo la situazione appare al momento un po’ ingarbugliata in quanto un personaggio del calibro di Platinette non è di facile collocazione, ma è altrettanto vero che il suo ritorno non è certo di quelli che richieda onori e gloria, visto il flop che ha rimediato nella Radio di Gran Class, per cui potrebbe essere che il leone ferito si pieghi al dover andare in onda solo nel weekend, cosa che un anno fa determinò la rottura con Linus oppure che il palinsesto venga rivoluzionato per trovargli posto in un orario da par suo per la gioia degli altri speaker che si vedranno costretti a cedere un po’ del loro spazio per far posto all’ingombrante ex collega!
Auguri!


Doubleg



Credits photo : Innuendo Agency

lunedì 23 settembre 2013

RMC e Luisella Berrino un amore lungo una vita!

Sabato sera in quel di Trieste Luisella Berrino l’anima storica di Radio Monte Carlo e  indiscussa voce della radiofonia italiana ha ricevuto in premio le Cuffie d’Oro 2013 nella serata di gala tenutasi presso l’hotel Savoia Excelsior in occasione della 3° edizione del Gran Premio della comunicazione radiofonica Cuffie D’Oro Lelio Luttazzi.
Avrei dovuto essere presente a Trieste per rendere omaggio alla voce che mi ha virtualmente accompagnato per buona parte della mia vita, ma come comunicato a Luisella stessa impegni di famiglia non me lo hanno consentito e allora mi sono dovuto affidare senza non poche difficoltà alla diretta streaming per assistere all’evento.
Che dire di un premio che arriva a Luisella più come un premio alla carriera che alla sua voce, perché si fa fatica a capire come nelle precedenti edizioni nessuno abbia pensato a premiare la voce che ininterrottamente da 43 anni tiene compagnia agli amanti della radio.
Luisella quando è salita sul palco per ricevere le Cuffie d’Oro è stata accolta da un caloroso applauso dalla platea che era composta in larga parte da giornalisti e addetti ai lavori e con la sua solita verve ha spiegato con la semplicità che la contraddistingue quello che per lei significa la radio, l’amore più lungo della sua vita.
In quarantatre anni di on air sempre dai microfoni dell’emittente monegasca Luisella è stata per i milioni di ascoltatori che la continuano a seguire tutto quello che una voce così amata può essere nell’arco di una vita una passione,un’amica, una sorella, una mamma in un tutt’uno che alla fine la fa diventare per molti di noi una di famiglia!
La sua semplicità, il non essere mai al di sopra delle righe e l’amore per il suo lavoro hanno sempre e comunque trasmesso in tutti questi anni agli altri un immagine di lei solare e in questo ha ragione Platinette quando di lei dice “ quando ascolto la voce di Luisella mi viene sempre da pensare al sole, anche quando guardando dalla finestra fuori piove”.

Ciao Luisella, complimenti e grazie di esistere!

Doubleg


Credits photo : Innuendo Agency

mercoledì 18 settembre 2013

“ L’emozione ha la tua voce “ il nuovo romanzo di Rossana Lozzio

E’ uscito da poco in libreria per i tipi delle Edizioni il Ciliegio “ L’emozione ha la tua voce “ il nuovo romanzo della scrittrice verbanese Rossana Lozzio.
Rossana ha dimostrato di essere in un breve spazio temporale un’autrice prolifica e capace di sfornare un successo dietro l’altro, tra cui la biografia del cantautore Alberto Fortis , dal titolo "AL Che fine ha fatto Yude?".
Nel libro che la vede attualmente protagonista in libreria Rossana parla di quello che le viene meglio scrivere, di quel sentimento chiamato “ amore “ con cui libro dopo libro ha saputo coinvolgere il lettore a tal punto da tenerlo incollato alla lettura fino a quando non l’avrà terminato .
Narrato in prima persona, "L'emozione ha la tua voce" e' la storia di Greta, una scrittrice di romanzi d'amore. Abituata a parlare dei sentimenti degli altri anche nel suo programma radiofonico, non ha mai raccontato a nessuno di essere innamorata da sempre del padre della sua migliore amica. Un matrimonio sarà l'occasione per affrontare la realtà e Greta non potrà  più' sfuggire alle emozioni che solo quell'uomo sa farle vivere... E il libro diventa finalmente la tenera e aperta confessione della protagonista.
Per la seconda volta dopo l’esperienza di  "Una favola per Asia", il noto disc-jockey di Radio Monte Carlo  Max Venegoni ha accettato di scrivere la prefazione per un romanzo di Rossana.




Rossana Lozzio è nata a Verbania il 05 ottobre 1965  dove tuttora vive e lavora nell'ambito delle promozioni. Inizia a scrivere per gioco e continua a farlo per passione ricevendo numerosi premi e apprezzamenti.
Sviluppa storie che raccontano di sentimenti, quali l'amicizia, in cui crede da sempre fortemente e ovviamente, l'amore.
Dal 2005 ha pubblicato i romanzi Fino alla fine, Hollywood e dintorni, Le ali di un angelo, Una favola per Asia, Un pubblico di stelle... sorride e, nel 2011, Una farfalla sul cuore con Edizioni Il Ciliegio, presentato al Salone Internazionale del Libro di Torino.
È collaboratrice di vari siti internet che  parlano di scrittura. Inoltre si occupa delle sezioni Tour e Eventi e News sul sito "Alberto Fortis People", e, insieme al cantautore e a Maurizio Parietti, ha collaborato alla stesura della sua biografia pubblicata nel dicembre del 2009 da ALIBERTI EDITORE, dal titolo "AL Che fine ha fatto Yude?".

Il suo sito web : http://www.roxieplace.com 

martedì 17 settembre 2013

Platinette ... il ritorno da quali microfoni?

Apprendiamo che Platinette comunicherà ufficialmente sabato 21 settembre il suo ritorno in Radio annunciando da quali microfoni e con chi condividerà il nuovo programma radiofonico.
Ilpensierinodellasera durante la sua permanenza ai microfoni di RMC non ha certamente lesinato le sue critiche verso il tipo di conduzione e l’atteggiamento tenuto da Platinette nei confronti degli ascoltatori dell’emittente monegasca, ma come spesso abbiamo scritto Platinette può piacere o meno ma sulla sua professionalità non ci piove.
Salutiamo quindi con piacere il suo ritorno, segno che lo spirito di rivalsa che lo anima fa pensare che non sia ancora pronto per appendere le cuffie al chiodo o peggio come da noi ipotizzato entrare a far parte del Museo delle Cere della radiofonia italiana.
Siamo quindi curiosi di ascoltarlo nella sua nuova collocazione per poter ancora una volta esprimere il nostro modestissimo parere sulla sua conduzione.
In bocca al lupo!

Doubleg



lunedì 16 settembre 2013

RMC … Platinette un flop che vale una Cuffia d’oro!

E pensare che solo a gennaio di quest’anno l’immagine pubblicitaria che trovate qui a fianco capeggiava spavalda sulle pagine dei principali quotidiani italiani per annunciare agli italici ascoltatori delle frequenze radio che Platinette finalmente aveva trovato casa presso l’emittente monegasca dove con il suo Morning Show “ Plati - Network “ avrebbe dovuto rilanciare alla grande la mattinata di quella che una volta era la Radio di Gran Class!
A dire il vero l’avventura di Platinette nel salotto buono milanese della Radio Chic non era cominciata sotto i migliori auspici vuoi per le vibranti proteste dei fedelissimi ascoltatori di RMC che lo accolsero con una levata di scudi capace di rendere incandescente la pagina facebook dell’emittente, vuoi per il modo supponente con cui il neo trombato da Radio Deejay si prese beffe degli ascoltatori arrivando a deriderli fino ad insultarli in diretta, vuoi per la assoluta mancanza di professionalità messa in campo dai responsabili dei social dell’emittente monegasca che non trovarono di meglio che censurare i commenti degli ascoltatori dissenzienti per proteggere la primadonna che avrebbe dovuto far impennare nel loro immaginario gli indici di ascolto.
Sarebbe fin troppo facile oggi a giochi fatti infierire e rigirare il coltello nella piaga, ma non servirebbe a nulla se non ad alimentare ulteriori polemiche che nuocerebbero all’immagine di una emittente che ormai da anni dimostra di essere guidata da un equipaggio che non riesce a tenere la barra a dritta per riportare la rotta verso quell’atollo di lontana memoria che stava a significare “ un‘isola felice in mezzo alle onde del mare “.
L’unica speranza è che questa vicenda possa aver insegnato, a chi avrà dovuto trarre le conseguenze di un flop previsto e prevedibile, se non altro la più elementare delle regole che da che mondo è mondo vige nello spettacolo, quella che il pubblico ha sempre ragione.
Infatti ben altra storia sarebbe stata se l’ingombrante personaggio fosse stato inserito in un’altra fascia oraria, magari serale o pre-serale dove avrebbe potuto essere seguito da un pubblico con altre esigenze di quello mattiniero; ma se è vero come è vero che la dirigenza di RMC ha offerto a luglio il rinnovo del contratto a Platinette come confermato dallo stesso in un intervista riportata dalla Gazzetta di Parma viene spontaneo pensare che sia stato proprio lui,vista la stroncatura subita, a voler cambiare a quanto sembra aria fatto questo avvalorato dall'assenza in trasmissione già dal mese di luglio della sua co-autrice Manuela Cimmino.
Certo dispiace vedere un personaggio del calibro di Platinette che può piacere o meno, ma sulla cui professionalità non si può discutere avviarsi verso quel viale del tramonto perlomeno radiofonico che prenota di fatto per un personaggio discusso e discutibile un posto nel Museo delle cere dell’etere nostrano.
Ma ironia della sorte prima di mettersi in posa per la statua che lo immortalerà ad imperitura memoria come personaggio radiofonico a Platinette è stata concessa la grazia, a dire il vero in maniera del tutto inspiegabile visto il comportamento tenuto nei confronti degli ascoltatori di RMC, di poter indossare le Cuffie d’oro che gli verranno consegnate sabato 21 settembre a Trieste in occasione del Premio Cuffie d’Oro – Lelio Luttazzi per la categoria One Voice Show, un premio che suona più che altro come un premio alla carriera.

Doubleg